Uomo esteriore e uomo interiore

C'è una parte di noi che deve nascere ed una che deve morire. 

L'uomo esteriore vive proiettato all'esterno, ha comportamenti, abitudini, idee, pregiudizi, su ogni cosa. 

Deve nascere il desiderio di andare dentro, esplorare il mondo interiore e scoprire chi siamo davvero.

Tutte le idee che abbiamo su noi stessi, sulle nostre capacità, devono essere esplorate e verificate, ciò che non è nostro deve morire.

Noi siamo colui che vive ed È, eternamente qui ed ora, e non colui che immagina di essere. 


"Finché l’uomo esteriore conserva il predominio e la direzione, quello «interiore» è suo schiavo e non riesce quindi a sviluppare le proprie forze. 

Se fa dipendere il proprio stato d’animo da altri piuttosto che da se stesso, ciò significa che l’uomo non è ancora padrone di se." 


Rudolf Steiner

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