(Sperimento) Una presenza che non ha bisogno di proiezioni, che non ha bisogno del riconoscimento esterno, che nasce, vive e rimane sotto questo sguardo attento, il mio vedere, che è eccomi! Io sono qui, ora, semplicemente. Allora so che mi sto avvicinando a questa conoscenza che è essere rilassato, un abbandono non indotto, non artificiale, ciò accade solo quando comprendo l'atto del vedere privo di giudizio, finché i miei occhi sono giudicanti e etichettano ogni cosa tutto è memoria, tutto è forma imprigionante, non c'è presenza, non c'è libertà, e senza libertà e presenza, non c'è gioia, non c'è amore, ma cosa più importante, non c'è fertilità, non riesco ad essere fecondato, non riesco a concepire, a creare vita vera, vita nuova, perché la vita vera è costantemente se stessa mentre è costantemente nuova. P.Paoletti