L' unico reale contropotere
In un mondo che lavora ininterrottamente per renderci reattivi, la consapevolezza è l’unico contropotere reale. Non come fuga, non come rifugio mistico — ma come capacità concreta di osservare le proprie spinte prima di agirle. È in quel sottile intervallo tra lo stimolo e la risposta che si decide se la vita la subiamo o la abitiamo. Coltivare quell’intervallo è, letteralmente, riprendere possesso della propria esistenza. Patrizio Paoletti.
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