Siamo tutti scienziati!
Viviamo un momento storico caratterizzato dalla possibilità di utilizzare strumenti e tecnologie che ci consentono di raggiungere, in maniera immediata o quasi, un numero di persone impensabile fino a un decennio fa. Già questo diventa un fattore che alimenta il nostro ego, sempre pronto a trovare occasioni per mettersi in mostra, dandoci il la per commentare e mettere bocca su qualsiasi evento che stuzzica il nostro interesse. Resto sempre più stupito del livello di competenza e di conoscenza dei vari argomenti che alimentano le discussioni in rete. Ogniuno dei possessori di una tastiera è pronto a sciorinare le sue personali teorie e argomentazioni su qualsiasi evento accada sul globo terrestre. Avere tre lauree oppure la terza media oggi, sulla rete, non fa differenza. Avere 30 anni di esperienza sul campo in una specifica professione oppure usare immagini e modelli scaricati da un qualsiasi sito... non fa differenza. Produrre libri e pubblicazioni su determinati argomenti oppure usare ChatGpt per elaborare relazioni che trovano il tempo che trovano...non fa differenza. Studiare il tuo prossimo e le sue cattive abitudini che lo portano ad ingrassare fino ad elaborare una dieta che lo risani oppure chiedere all'AI di elaborare una dieta senza sapere chi sei, come sei fatto, che metabolismo hai...non fa differenza. Siamo invece pigri, inclini al minimo sforzo e illusi che la nostra salvezza avvenga grazie ad eventi esterni e per cause fortuite. Dobbiamo invece produrre da noi, in maniera causale, le nostre fortune e la capacità di superare i limiti fino a migliorarci, in tutti i settori della nostra esistenza. Ci vuole, però, qualcuno che conosce come siamo fatti e come funzioniamo, che sappia dirigerci e orientarci lungo la retta via. Occorre un metodo e una disciplina.
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