Finalmente lo stadio nuovo!
Insomma, quanto accaduto appena due giorni fa in Sardegna non ha avuto la capacità di produrre una attenta e profonda riflessione sull'utilizzo del territorio, sempre visto come oggetto da sfruttare ai fini di un presunto fattore di crescita economica, né interrompe la fuoriuscita di denaro pubblico verso progetti che, ancora una volta, non hanno attinenza con la messa in sicurezza dal rischio idrogeologico. Semmai, stanziare risorse economiche oltre che semplificare (per alcuni privilegiati, è il caso di dire) le procedure autorizzative per il rilascio delle concessioni, mi appare come un ulteriore sgarbo nei confronti di cittadini e professionisti che, ogni giorno, lottano contro la burocrazia e la lentezza degli uffici tecnici.
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