L'orfanezza
L'orfanezza A volte nasce in noi un senso di malessere che non dipende dalla mancanza dell'altro, nasce da un luogo interno che cerca di richiamarci a sé. In quel luogo dimora la nostra essenza, e il disagio che sentiamo è la distanza da questa parte di noi che ci reclama. È la separazione da noi stessi che ci fa sentire soli, è come la nostalgia dell'esule che si sente estraneo in ogni luogo e cerca la casa che ha perduto "Ora io ti do questa saggezza: libero puoi essere, o uomo, vivente nella luce e nello splendore. Non togliere lo sguardo dalla Luce. La tua anima dimora nei regni superiori, che non puoi neanche immaginare, ma che un giorno ti saranno svelati." Ermete Trismegisto